Coltivazione e benefici

Coltivazione e benefici

Gli OGM per l’ambiente

L’Organizzazione mondiale per l’alimentazione e l’agricoltura dell’ONU (FAO) stima che l’approvvigionamento globale di cibo debba incrementarsi del 70%. Si prevede che per il 2030 circa la metà della popolazione mondiale sarà soggetta a carenza d’acqua.

Al fine di vincere la sfida globale dell’alimentazione dobbiamo produrre di più con meno risorse: meno terra, meno input, meno acqua, meno energia. Ricorrere alle moderne biotecnologie può aiutarci:

  1. Minori perdite e maggiori raccolti: le colture GM possono incrementare le rese del 6 – 30% a parità di superficie, evitando di utilizzare aree che ora sono paradisi di biodiversità. Nel 2014 gli OGM hanno consentito agli agricoltori di fare a meno di più di 20 milioni di ettari di terreno per produrre la stessa quantità di derrate.
  2. Protezione del suolo: gli OGM rendono più praticabile per gli agricoltori il controllo delle malerbe nelle tecniche di ridotte lavorazioni, anche senza aratura. In Argentina e negli Stati Uniti, l’uso della soia tollerante gli erbicidi ha ridotto il numero di operazioni meccaniche del 58%.31 Pratiche di ridotte lavorazioni contribuiscono a una miglior fissazione del carbonio, arricchendo il terreno di sostanza organica e riducendo le emissioni di CO2, grazie al risparmio di carburanti.
  3. Contenimento delle emissioni di gas serra: la riduzione delle lavorazioni significa anche meno passaggi con il trattore, riducendo consumi di carburante ed emissioni.
  4. Protezione delle acque: la riduzione delle lavorazioni consente una miglior conservazione dell’umidità nel suolo, riducendo anche il ruscellamento superficiale verso i corpi idrici. Dunque costituisce a un uso più efficiente dell’acqua. Inoltre, la cooperazione pubblico privato Water Efficient Maize for Africa sta sviluppando un mais ad alta efficienza idrica per i piccoli coltivatori dell’Africa sub Sahariana
  5. Trattamenti ridotti: le biotecnologie agricole hanno consentito di ridurre i trattamenti con agrofarmaci (1996 – 2014) per 581.000 tonnellate (- 8,2%). Ciò equivale a più di quanto distribuito sulle colture in Cina in un anno intero. Nel caso della Spagna, il mais resistente agli insetti ha consentito un decremento cumulativo dell’uso di insetticidi pari al 36%, a partire dal 1998 (544 tonnellate di principi attivi insetticidi). Riducendo la frequenza degli interventi necessari per rimuovere le malerbe, le colture geneticamente migliorate non solo riducono gli input, ma risparmiano tempo e denaro agli agricoltori, comportando un miglior uso delle risorse.

Gli OGM e gli obiettivi dello sviluppo sostenibile

La modernizzazione dell’agricoltura è stato il principio conduttore dei progressi verso la riduzione della povertà e della fame – i primi due obiettivi dello sviluppo sostenibile secondo l’ONU. La parte di umanità che vive in condizioni estreme di fame e povertà non è mai stata così bassa come ora, ma tuttora 800 milioni di persone soffrono la fame e oltre 3 milioni muoiono per malnutrizione ogni anno.

Sebbene milioni di poveri piccoli agricoltori nei paesi in via di sviluppo già usufruiscano dei benefici delle colture GM, i paesi più provati da questi problemi non hanno ancora garantito ai loro agricoltori l’accesso a quegli strumenti che possono aiutarli a produrre di più e meglio, biotecnologie e colture.

In che modo mi riguarda come consumatore?

“Le biotecnologie per il miglioramento delle colture devono essere parte della risposta alle sfide sociali. L’UE sta fallendo di fronte ai nuovi competitori internazionali nell’innovazione agricola e nelle implicazioni che ne conseguono per gli obiettivi di scienza e progresso, per l’ambiente come per l’agricoltura.”
Consiglio dell’Accademia Europea delle Scienze

Già sul mercato:

  1. Prezzi ridotti: le colture GM aiutano gli agricoltori a migliorare i raccolti, il che riduce i prezzi al consumo
  2. Oli più salutari: diverse varietà di soia e di colza sono state modificate per produrre oli più salutari
  3. Riduzione delle tossine: il mais resistente agli insetti si difende da solo dagli attacchi degli insetti nocivi, limitando così la formazione di micotossine cancerogene. Queste micotossine sono composti naturali prodotti da funghi (muffe) che entrano nel mais grazie alle lesioni causate dagli insetti. Ci sono anche patate che producono meno acrilamide quando vengono fritte.

Pronti ad andare sul mercato:

  1. Riso salva vita più nutriente: il riso Golden Rice arricchito con vitamina A può prevenire cecità, malattie e morti premature. La carenza di vitamina A è prevalente nelle diete più povere basate principalmente sul riso.
  2. Maggiore conservabilità: le mele e le patate che non imbruniscono sono già state autorizzate nel Nord America, con la possibilità di ridurre gli sprechi di cibo.

In sviluppo:

  1. Frumento senza glutine: ricercatori spagnoli stanno lavorando per rimuovere le proteine del glutine dal frumento, con la possibilità di migliorare la vita dei consumatori affetti da celiachia.
  2. Miglioramento nutrizionale: sono in corso diversi progetti intesi a migliorare il valore nutrizionale di sorgo e cassava, che sono parte importante della dieta in paesi in via di sviluppo.
  3. Aromi accentuati: alcuni cibi GM, come i pomodori violetti o una nuova varietà di ananas rosa, già dimostrano caratteristiche sensoriali migliori rispetto alle varietà convenzionali.
  4. Basso livello di acrilamide: la tecnologia GM può essere usata per ridurre il livello di asparagina, rintracciabile in molti cibi ricchi di amido, sospettata di essere un carcinogeno umano. Una varietà di patata con basso livello di asparagina è già stata sviluppata.

 

Approfondisci qui

Quali OGM sono coltivati in Europa?

Solo una pianta GM è attualmente autorizzata in Europa, un mais resistente agli insetti, coltivata principalmente in Spagna e Portogallo. Approvata per la prima volta nel 1998 nell’UE, aiuta a combattere gli insetti dannosi. Sebbene autorizzata, molti Stati membri proibiscono agli agricoltori di coltivarla.

Ricordiamo i benefici del mais GM in Spagna

La Spagna è il paese leader in UE per la coltivazione del mais GM resistente agli insetti. Resiste alla piralide del mais che può causare pedite di raccolto fino al 30% e rappresenta un terzo di tutto il mais coltivato in Spagna. La sua coltivazione ha dimostrato numerosi benefici:

  1. Maggiori raccolti dove l’avversità rappresenta un problema, in media dal 7,4 al 10,5%.
  2. Miglior qualità dovuta alla riduzione delle micotossine.
  3. Benefici economici per gli agricoltori dovuti ai maggiori raccolti e alla riduzione di costi per gli agrofarmaci e il carburante.
  4. Benefici sociali derivanti dalla flessibilità e dalla semplificazione della gestione colturale.
  5. Benefici ambientali, compresa una ridotta impronta ambientale per i consumi idrici e una maggior fissazione del carbonio, con benefici rilevanti per la biodiversità.
  6. Il mais Bt ha anche consentito alla Spagna di dipendere meno dalle importazioni.

Agricoltori nel mondo

Ricordiamo i benefici in Europa

Nome: Maria Gabriela Cruz

Professione: coltivatore di mais

Paese: Portogallo

Esperienza: Gabriela rappresenta la quarta generazione di agricoltori nella sua famiglia. Laureata in agraria, ha trovato il modo di praticare l’agricoltura sostenibile. Sfide: pressione dei parassiti, erosione del suolo e conservazione delle risorse idriche.

Opportunità: il mais biotech risponde alla pressione dei parassiti e riduce l’uso di insetticidi eliminando 3 trattamenti. 49

“Le colture GM sono il modo per tenere gli agricoltori sulla terra in Europa. Se non avremo più colture GM, diventeremo meno competitivi e dovremo importare più derrate e ricorrere meno a un’agricoltura sostenibile”

 

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Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un'associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l'affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l'assistenza personale autogestita, l'abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l'accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell’eutanasia, l'accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

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